Si intitola “APEIROGON: segmenti di pace”, la personale del pittore Fabio Nardin che si inaugura a Collalto venerdì 24 aprile alle 18 nei locali della ex Scuola Elementare.
La mostra è inserita nel programma della Festa di San Giorgio, che si apre il 23 aprile e si chiude il 3 maggio. La presentazione della mostra di pittura è a cura di Barbara Marion, laurea all’Accademia di Belle Arti di Venezia, restauratrice e lei stessa pittrice. La vernice si conclude con un brindisi.
Fabio Nardin dipinge dal 1981; da autodidatta matura il suo amore per l’arte prediligendo la pittura figurativ e, sperimentando varie tecniche, giunge a una pittura simbolica che si riferisce a diverse correnti artistiche tra il surrealismo e l’astratto. Nardin si immerge totalmente nel proprio mondo creativo per sviluppare una ricerca costante, compositiva e colorista. Nei suoi quadri emerge l’attenzione che l’artista vuole dare a tematiche sociali e culturali di stretta attualità e l’invocazione della pace non poteva che essere il grido di dolore del pittore di Santa Lucia di Piave in questo particolare momento della storia.
Nardin coglie riferimenti quotidiani a ciò che accade, elementi diversi che vengono utilizzati per creare corpi e figure che generano un continuo scontro visivo tra realtà e immaginazione. Una pittura che affronta e percepisce le problematiche quotidiane, creando una rappresentazione ironica e armoniosa, che cattura l’attenzione dell’osservatore che si trova catapultato in una dimensione innocente e nello tesso tempo in uno scenario di grande responsabilità moderna e collettiva. La mostra è aperta a Collalto nelle serate della Festa di San Giorgio e nei giorni festivi. L’ingresso è libero.
